GUERRA CON L'IRAN: 140 MILITARI USA FERITI, ITALIA VALUTA DIFESA DELLO STRETTO DI HORMUZ

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la guerra in Iran potrebbe concludersi “molto presto”, ma ha lasciato aperta la possibilità di un'escalation dei combattimenti qualora le forniture globali di petrolio venissero interrotte dall'Iran.

L’Iran ha infatti minacciato di bloccare completamente le esportazioni di greggio se gli attacchi israelo-statunitensi non si fermeranno, uno scenario che sta già spingendo verso l’alto i prezzi globali dell’energia.

Sul piano militare, Teheran ha lanciato nuovi attacchi con missili e droni contro obiettivi nel Golfo, tra cui Emirati Arabi Uniti e Kuwait, oltre a una nuova ondata di missili balistici verso Israele.

Le forze armate iraniane affermano di aver colpito la base aerea di Ramat David, l’aeroporto di Haifa e postazioni missilistiche a est di Tel Aviv.

Israele, dal canto suo, ha emesso nuovi ordini di evacuazione nel Libano meridionale, in particolare nelle città costiere di Tiro e Sidone, in vista di possibili operazioni contro le postazioni di Hezbollah.

Nel frattempo, all’Onu cresce lo scontro diplomatico: l’ambasciatore iraniano Amir-Saeid Iravani accusa il Consiglio di sicurezza di “chiudere un occhio” sulla guerra, denunciando oltre 1.300 civili uccisi e migliaia di feriti nel Paese.

La diretta termina qui. Gli aggiornamenti sul conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti riprenderanno domani.

2026-03-10T06:07:51Z